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mercoledì 21 marzo 2018

L’Ospedale di Lanusei e altri animali

conferenza socio sanitaria Lanusei 21 marzo 2018

La discesa è rapida e, lasciati alle spalle un discount  per  “la spesa intelligente” e quella che fu la sede territoriale dell’INPS, deputata a finanziare con le pensioni la maggior parte di quegli acquisti, si corre veloci fino a un avvallamento stretto, praticabile attraverso  una stradella di cemento.  Ancora una salitella e si arriva nel posto scelto per lo svolgimento della Conferenza socio sanitaria dell’Ogliastra: siamo a Lanusei, in quel nonluogo - anche giuridico - che è stato la sede della Provincia dell’Ogliastra.
Disposti a ferro di cavallo, con dietro un arazzo raffigurante cinghiali, i rappresentanti degli enti territoriali della zona, insieme ad alcuni operatori sanitari del vicino ospedale e a sparute libere cittadine, discutono degli effetti in loco della recente riforma sanitaria.
Aborrita dalla popolazione fin dalle origini, difesa inizialmente dagli epigoni locali degli artefici della stessa e, adesso, forse, fonte per loro di non poco imbarazzo, se così si debbono interpretare le defezioni di diversi Sindaci a trazione PD.
Se si esclude, infatti, il Sindaco di Arzana (da sempre in campo con il centro-destra), al tavolo sono assenti i colleghi di Cardedu, Baunei, Villagrande, Loceri e Urzulei.
Il Presidente della Conferenza dà la parola ai Primi Cittadini e, alternativamente, ai medici ospedalieri, viene citata l’UVT (l’Unità di Valutazione Territoriale) e si pronuncia anche chi si occupa dell’Home Care (il servizio che sovrintende al trattamento extraospedaliero dei malati a vario titolo bisognosi di assistenza sanitaria domiciliare).
Il malcontento per lo stato attuale delle cose emerge con chiarezza, come l’orgogliosa rivendicazione dei risultati ottenuti - in regime di spesa contenuta - dalle  gestioni pre-riforma, che, perciò, appaiono come un patrimonio di professionalità ed efficienza gettato alle ortiche.
Ne paga le conseguenze, ad esempio, il servizio di assistenza protesica, di fatto adesso esternalizzato e affidato ad un’azienda della Penisola che, tra ritardi ed errori, invia in Ogliastra “letti dell’Ottocento” non sanificati, con pazienti costretti a procurarsi altrove e di tasca propria materassi antidecubito degni del Terzo Millennio.
Le deficienze attuali - con nomine ad interim di primari e medici assunti con contratti a termine di sei mesi - a volte rinnovati, a volte no - contribuiscono a perpetuare i disservizi, tra i quali si annoverano anche quelli derivanti dalla mancata copertura dei posti vacanti di rango infermieristico e di operatore socio sanitario assistenziale.
La protesta, perciò, monta sia all’interno del personale ospedaliero che tra i pazienti e gli utenti (ché spersonalizzare il dolore non paga) e i parenti dei ricoverati.
Interi reparti sono allo sbando, come medicina (definito reparto “pre mortem”), ginecologia e radiologia (in quest’ultimo comparto, che offriva un servizio H24, si è passati al regime di reperibilità dei radiologi).
I concorsi si faranno - rassicura il Dott. Pani, Direttore dell’Area Socio Sanitaria - ma, fino ad allora, tutte le nomine saranno ad interim.
Così, il Sindaco di Ussassai, Giannino Deplano, ha buon gioco e non gli dà scampo, lamenta la dipartita di Fantozzi, ma non della sua nuvoletta, che ha preso a stazionare proprio sopra il suo Comune: - Mi ha chiamato il Dott. Rubiu (dell’UVT) e mi ha detto che il medico del mio paese si è dimesso. E lo stesso problema hanno Gairo e Osini.
Per niente gradite sono state le sortite giornalistiche della classe dirigente PD, la quale ha recentemente sostenuto come la riforma sanitaria non sia stata capita. Pare, invece, che qui, la c.d. realtà non percepita sia stata percepita eccome: - La gente ha dato la pagella e gli ha detto: - FUORI TUTTI, NON PRESENTARTI PIU’!
Tutti i Sindaci si dimettano - tuona ancora il Deplano -, non si voglia essere complici di politici che parlano di spopolamento ma che poi vogliono farci morire di eutanasia.
A fine seduta, una libera cittadina chiede al consesso per quale ragione l’Assessore alla Sanità regionale Arru e l’On. Sabatini non abbiano riscontrato l’invito a partecipare all’Assemblea, se i Sindaci rilasceranno un documento unitario e, se sì, di quale segno.
Il Presidente risponde che l’invito ai vertici di riferimento viene sempre inviato e che i Primi Cittadini, tra una settimana, si esprimeranno con un documento corredato di dati elaborati anche dagli operatori sanitari.
Alla fine, si esce. Prima di infilare la porta, si scorge una bacheca con uccelli impagliati. Sì, sì, proprio uccelli impagliati.
E la libera cittadina pensa come se la passa bene la pulcinella di mare che popola le coste dell’Atlantico settentrionale e guarda, invece, con tenerezza alla tortorella  migratoria delle nostre latitudini.

Più che la Conferenza poté l’Impagliatore.
pulcinella di mare impagliata uccello impagliato

mercoledì 14 marzo 2018

Sanità ogliastrina: l'assemblea dei sindaci si esprimerà sull'ospedale di Lanusei


manifestazione di Giù le mani dall'Ogliastra per l'ospedale di Lanusei
Che la pretesa riforma della Sanità regionale non implicasse passaggi semplici - specie per le ripercussioni che avrebbe avuto anche sull’utenza ogliastrina - si sapeva.
La convocazione della conferenza socio sanitaria ad opera del suo Presidente - prima prevista per il 16 marzo e poi slittata a mercoledì prossimo - avrà, infatti, proprio ad oggetto l’apertura di una discussione sui servizi sanitari territoriali dell’Ogliastra: l’Ospedale di Lanusei ed “il sostegno ai medici di medicina generale, per la piena attuazione del piano socio sanitario regionale e per una migliore sanità territoriale”.
I soggetti chiamati al tavolo - oltre coloro che ricoprono i principali ruoli apicali dell’ASSL di Lanusei - sono i Sindaci dei Comuni ogliastrini, i Segretari dei sindacati maggiormente rappresentativi, la locale Associazione dei cardiopatici, il rappresentante della consulta locale di cittadinanza, la Rsa, il Sub-Commissario della provincia Ogliastra e l’Assessore regionale alla Sanità Arru.
L’invito a partecipare è stato rivolto anche al Consigliere Regionale Sabatini che - seppur pesantemente indebolito nel potere di rappresentanza effettiva della popolazione ogliastrina, vista la mancata elezione alle recenti elezioni politiche - sarà probabilmente presente.
Data la situazione in cui versano alcuni dei più importanti reparti del nosocomio (ginecologia, medicina e, come probabile nel prossimo futuro, ortopedia e diabetologia), sta aumentando la preoccupazione anche di  “Giù le mani dall’Ogliastra”, il comitato che maggiormente si è impegnato, negli anni scorsi, affinché l’esercizio del diritto alla salute trovi anche qui effettiva cittadinanza.
E che per questo, all’approssimarsi della conferenza, attraverso un proprio comunicato stampa si dice pronto ad intraprendere clamorose azioni in caso di mancato ripristino delle normali condizioni di funzionamento dell’Ospedale di Lanusei: il principale presidio sanitario del territorio.
(Nell'immagine: manifestazione organizzata da "Giù le mani dall'Ogliastra" per l'ospedale di Lanusei)

Cinema in Ogliastra (2)

Locandina del film "Sciuscià" Intervista a Pino Gesualdi, operatore cinematografico             Gli “operatori cinematogra...